Come crisalide, opera di Silvia Rea

Spesso dietro un’amicizia c’è l’attrazione erotica che può sfociare in un innamoramento. Ma cosa accade nelle relazioni omosessuali?

Prima di tutto dobbiamo distinguere tra maschi e femmine, queste ultime sono più portate alla fedeltà e alla tenerezza per cui distinguere tra amore e amicizia diventa spesso ininfluente. Altro accade nei maschi omosessuali dove una forma di sessualità “fissata” è più frequente, vale a dire una vita sessuale orientata al cambiamento continuo di partner con la conseguente difficoltà di vivere una relazione erotica ed affettiva insieme. Oggi, per gli omosessuali le cose stanno cambiando un po’ in tutta Europa anche dal punto di vista sociale e ciò sta contribuendo al miglioramento dei loro rapporti omeoaffettivi di coppia. Il coming-out, la dichiarazione pubblica della propria omosessualità, gioca un ruolo decisivo anche per questo aspetto della vita.

È fondamentale comunicare la propria omosessualità prima di tutto alle persone più vicine, ai genitori e ai fratelli, per trovare una vita equilibrata e serena a partire dal proprio nucleo di appartenenza. Ricordo il caso di Giovanni che dopo aver dichiarato se stesso in famiglia ha trovato la neutralità della madre e l'ostilità del padre: ciò gli ha procurato una grande sofferenza che ha avuto ripercussioni sulle sue relazioni amicali. Qui giungiamo nella zona di confine dove amore e amicizia si possono con-fondere maggiormente se non esistono nella persona le capacità di relazionarsi in modo equilibrato. Giovanni, vittima dell’ostilità paterna presente nei suoi confronti fin dall’adolescenza, ha faticato molto a comprendere dove finisce l’amicizia e dove inizia l’amore di coppia. Un padre ostile crea spesso nel figlio omosessuale una reazione particolare, una fissazione sulla ricerca continua e forzata di un partner sessuale nel tentativo vano di essere riconosciuto e ciò va a discapito dell’amore e delle altre relazioni. Se non riesco ad amare nessuno perché vittima di una fissazione, un corpo vale l’altro, e la differenza tra amore ed amicizia fatica a manifestarsi. Un padre che rifiuta il figlio gay ha in sé il timore di affrontare la propria componente omosessuale e ciò infonde nel ragazzo un’errata percezione degli altri maschi. È importante sottolineare come una forma di sessualità fissata sia presente anche negli eterosessuali che però per questo non ricevono mai un dispregio pubblico e neppure privato alla pari dei gay.

Se un omosessuale vive serenamente il rapporto con un padre che sa accogliere con amore la sua diversità, egli affronterà senza con-fusione rapporti amorosi e amicali: vivrà la relazione di coppia con l’esclusività che la caratterizza lasciando spazio all'amicizia nel suo essere un rapporto affettivo libero da vincolo.

Articoli simili

All articles loaded
No more articles to load

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione. Cliccando sul bottone ACCETTO dai il tuo consenso. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi