Il ratto di Europa, opera di Tiziano

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Si sta diffondendo una concezione del sesso come di un bisogno organico, come il mangiare e il bere. Dopo un po' di tempo dalla ingestione di cibo e  bevande ti torna la fame e la sete. Ti procuri del cibo e mangi finché quel fabbisogno non è soddisfatto, dopo di che sei sazio. Se ti offrono altro cibo anche  le più squisite leccornie le rifiuti. La gente pensa che sia così anche nel sesso. Dopo un po' di tempo lo desideri e, quando lo hai avuto, non ne senti più il bisogno. E l’amore, la tenerezza, il piacere di parlare con l’altro, il desiderare il suo bene in molti casi non ha più nessun rapporto con questo bisogno fisico. Ho conosciuto molte donne che disprezzano  il corteggiamento, le manifestazioni di amore, di passione, non vogliono amare e sentirsi amate, vogliono invece il sesso libero di fare quando gli pare e con chi gli piace.  

I rapporti fra maschi e femmine negli ultimi venti anni sono profondamente cambiati. Le donne possono avere rapporti sessuali con chi vogliono  senza temere una gravidanza e poiché si sono accorte che il rapporto sessuale  può dar loro molto piacere attraverso l’orgasmo o gli orgasmi, quando trovano qualcuno che gli piace lo fanno volentieri.  Sanno che l’uomo è molto attratto dal sesso, sanno di avere un potere e, usandolo spregiudicatamente, si convincono di poter sedurre qualsiasi uomo e se ne sentono orgogliose.

Ma il sesso dà piacere all’uomo ma  non lo seduce. Gli  uomini sono contenti di questa disponibilità femminile perché un tempo per procurarsi il  piacere sessuale  dovevano  sedurle,  corteggiarle,  spesso fidanzarsi e sposarle. Ora  se lo trovano offerto  con facilità  e ne approfittano.

Solo che l’atto sessuale per la donna ha un significato più profondo che per l’uomo. Prendere il corpo dell’uomo dentro di sé,  durante le  centinaia di migliaia di anni della nostra evoluzione, voleva dire poter prendere un figlio da quell’uomo. I circuiti cerebrali delle donne di oggi sono gli stessi di allora, quindi dopo il sesso la donna vuole l’uomo vicino,  abbracciato e un po' lo ama e crede che un po' la ami anche lui. Ma non è vero. Lui si distacca e va via.

Lei allora resta delusa, desidera amore, lo cerca, ma lui che non ha nessun desiderio di legarsi, scappa.  L’uomo dopo l’atto sessuale resta lontano, non la conosce, non la capisce E non si lega subito a lei;  anche perché gli uomini da centinaia di migliaia di anni  vogliono  essere sicuri che  l’amore della  loro donna sia  esclusivo, sia solo loro, fedele. Ma visto la facilita con cui  le donne si danno, pensa che lo faranno con tutti e questo lo frena, lo rende diffidente, chiude il suo cuore.

Nei miei colloqui ho trovato tante donne che dopo un periodo di promiscuità dicono di desiderare, anzi di aver assoluto bisogno, oltre al rapporto sessuale, di tenerezza, intimità ed amore. Ma vi sono anche quelle che, pur desiderando questa tenerezza, si attaccano a un uomo che non le ama, che le tratta dall’alto  al basso come prostitute e che da loro ordini come schiave, facendo loro mostrare il proprio corpo come oggetto erotico e non come oggetto d’amore.

Uomini che  guardano e trattano la loro donna come i clienti di certi locali trattano le donne che ballano nude, o quasi, sui cubi, sui tavoli o attorcigliate a un palo.

E il puro piacere, l’eccitazione erotica provocata dalla visione di un corpo femminile nudo in movimento non ha nulla a che fare con l’amore del cuore.  

Un  tipo di rapporto che piace anche alla donna, che prova piacere a sentirsi oggetto puro di desiderio sessuale, che gode  nel sentire il desiderio del maschio crescere  su di lei. Questa componente puramente corporea e sessuale  è  presente anche nelle persone innamorate che trasfigurano ogni aspetto della persona amata e per cui  possono vivere  la vita sessuale come una fusione paradisiaca,  come beatitudine.

Altre donne  invece, pur godendo nel concedere in questo modo il loro corpo e consapevoli che l’altro non è innamorato di loro, continuano a sperare che lui lo diventi. Sono sempre in attesa di quanto non avverrà mai. Altre ad un certo punto della propria vita, se non trovano chi le ama veramente  preferiscono rifiutare anche il rapporto. Ho conosciuto altre donne single bellissime che, dopo una esperienza turbinosa, conducono una vita casta perché non trovano l’uomo di cui si possono innamorare. Dicono di incontrare solo uomini privi di passione, di lealtà, di poesia e della capacità di donarsi, di amare fino in fondo.

Concludendo, quando la nostra società ha fatto del sesso un gioco piacevole e facile, ha messo in crisi l’amore  perché questo non non nasce dal sesso, anche se si esprime nel sesso. L’amore nasce dalle fantasie profonde, dai sogni. Nasce  dalle emozioni, dal dolore, dalla conoscenza reciproca, dalla intimità fisica e spirituale,  dall'affinità emotiva, dal cuore, dall'anima.

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