In immagine: opera di Daniela Carcano, Tenderly, acrilico su tela 40x30 cm, 2014

Ci sono persone che si innamorano sempre della donna o dell'uomo di qualcun altro. Può capitare a chiunque, ma quando diventa una costante non è più un caso bensì una ripetizione quasi ossessiva che crea complicazioni. Sappiamo quanto innamorarsi di qualcuno già impegnato sia una catastrofe per tutte le conseguenze che ne derivano, dall'impossibilità di una relazione vissuta giorno per giorno fino al rischio continuo di essere scoperti dal partner ufficiale.

Ma come mai mi continuo ad innamorare di persone già impegnate? È la domanda ricorrente. La risposta è: perché la tua è un'infatuazione competitiva. Per te l'amore diventa interessante se è un “furto”. Certi esseri umani riescono ad amare solo così, se c'è un rivale, ma, al contrario, se il partner divorzia il loro interesse svanisce e l'amore che credevano di provare si annulla perché non è mai esistito. Se la possibilità di formare una coppia ufficiale diventa concreta, chi ha scelto di essere solo l'amante fa un passo indietro e non ne vuol più sapere: se il partner ritorna libero, cessa la competizione e con essa tutta la carica emotiva.

Ci sono anche situazioni, non possiamo non citarle, in cui lei sceglie inconsapevolmente di diventare l'amante e poi per fragilità emotiva rimane intrappolata nella rete delle false promesse di un lui bugiardo che la illude di essere ad un passo dal divorzio.

Nei casi che ho descritto la scelta è inconscia, non c'è una scelta razionale.

A volte, essere l'amante è infatti una condizione nata in piena consapevolezza per evitare di prendersi la responsabilità di un rapporto di coppia stabile, con tutti gli impegni e gli obblighi che ciò comporta. Ci sono persone che preferiscono non instaurare relazioni ufficiali perché la loro vita è incentrata sulla carriera lavorativa, non possono quindi dedicare tempo, cure, ascolto quotidiano a qualcuno che richiede la giusta attenzione, allora scelgono di avere o di essere l'amante per non distogliere le loro energie mentali e fisiche dall'obiettivo di vita che si sono posti. In certi casi si può scegliere di essere l'amante di un uomo potente per ottenere dei favori, è il caso della contessa di Castiglione che fu per un periodo l'amante di Napoleone II.

C'è anche un'altra possibilità, la scelta di essere l'amante può essere solo dettata da una dilaniante paura d'amare. Il rischio del rifiuto, del tradimento, dell'assenza improvvisa dell'essere su cui si è investito il proprio amore diventa un assillo continuo e per non provare un possibile dolore si preferisce vivere una relazione con una persona già impegnata, consapevoli del fatto che non lascerà mai il partner ufficiale. Con una persona su cui si è certi di non poter contare, ma allo stesso tempo alla quale non si è obbligati a prestar soccorso in caso di necessità.

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