Il  governatore di Atene incontra una giovane straniera, si innamorano e lui la porta nella sua casa. Pericle ha appena promulgato la sua legge più controversa e in qualche modo attuale: quella sul diritto di cittadinanza, in base alla quale può chiamarsi cittadino ateniese solo il figlio di due ateniesi. Gli altri saranno stranieri, senza diritto di voto e di partecipazione attiva alla vita della città. In seguito a questa legge, la giovane di nome Aspasia sarebbe potuta divenire solo un’etera e invece Pericle, che vede in lei la sua compagna ideale, la protegge mettendosela a fianco e divorzia dalla moglie che gli ha generato due figli maschi.
La storia ci insegna che il destino di una donna è quasi sempre legato alla bellezza. Aspasia pare non fosse particolarmente bella, ma come un’altra grande donna, Teodora, era una ragazza colta, raffinata, dall'intelligenza brillante, coraggiosa. Aspasia è la compagna ideale e la consigliera fedele di cui ha bisogno l’uomo che governa Atene nel suo massimo fulgore.
Noi però qui non parliamo di una persona - Pericle avrebbe potuto fare di Aspasia un'amante segreta - ma della coppia Pericle e Aspasia, che va considerata dunque, a tutti gli effetti, una coppia politico culturale. Il loro sodalizio costituì un centro capace di irradiare  il suo modello e i suoi valori sulla realtà circostante. Il periodo di Pericle non fu un semplice periodo di rinascita, ma il periodo d’oro della cultura greca, quella cultura cui ancora oggi noi costantemente ci rivolgiamo per trarne ispirazione, per ritrovare le nostre radici culturali. Quanto la presenza di Aspasia incise nel coraggio di Pericle, nelle sue scelte, nelle sue sfide, nell'allegra tensione verso l'alto? Quanto un uomo che naturalmente saprebbe fare bene, può fare meglio, perchè amato dalla donna che ama e che lo sprona?
Aspasia non sta a casa a fare nulla, ma diviene l'animatrice del salotto ateniese più rinomato e frequentato dai più grandi intellettuali  di tutti i tempi.  socrate, Fidia, Senofonte, la  tenevano in grande considerazione. Socrate considera Aspasia uno dei suoi maestri di vita e ne loda la saggezza e l’intuito politico; lo scrittore Senofonte ricorre a lei come consigliera matrimoniale e la  sua figura ” affiora nei trattati di filosofi e oratori. Fidia la indica come modello, ne riconosce il carisma.  Si pensa che dietro la figura della sacerdotessa Diotima interrogata da Socrate nel Simposio,  e a cui sono affidate forse le parole più toccanti del dialogo, s si celi proprio Aspasia.
Come ogni grandezza suscita ostilità e invidia, anche Aspasia venne ferocemente attaccata e accusata di empietà, portata in tribunale e non in grado neppure di difendersi. non essendo ateniese.  E ancora una volta pericle non la lasciò sola. Prese le sue parti  con una difesa che arrivò sino alle lacrime. Possiamo dire che fu con le sue lacrime che Pericle la salvò dalla pena capitale, commuovendo i giudici.

Ecco un esempio della forza di una coppia che si ama e si protegge reciprocamente, felicemente creatrice, che ha inciso sulla storia.

La storia, romanzata, è stata narrata  recentemente dalla giovane studiosa  di lettere antiche Cecilia Cozzi
Cecilia Cozzi Aspasia storia di una donna,  David and Matthaus,  2014. Ora in ripubblicazione

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